
Perché questo titolo? Mah, forse perché l'altra sera mi sono vista per la milionesima volta Apocalypse Now. °_° A dir la verità non amo particolarmente i film di guerra, in genere li trovo noiosi [ e poi io son già guerrigliera di mio, non mi servono battaglie extra XD ] ad eccezione però di Apocalypse Now, appunto, e di Black Hawk Down. A pensarci entrambi i film parlano di due operazioni fallimentari, la guerra del Vietnam e la missione in Somalia... Conoscendomi non è un caso. u_u
Titolo a parte, tutto come al solito o quasi. Mi rendo conto di essere sempre più l'improbabile incrocio tra una damina ottocentesca [ con il tirapugni nel manicotto perché una ragazza deve essere in grado di difendersi ] e una cuoca giapponese [ sono la regina dei noodles ù_ù ].
I miei progettano di lasciarmi di nuovo a casa da sola la prossima settimana [ soffro, oh come soffro XD ].
Mia cugina questa mattina si è presentata a casa mia con un pacco pesante e di verde ricoperto. Dentro, deaproteggimi, i tre libri della Meyer pubblicati fino ad ora. °_° Temo che, complice l'assenza di alternative di questi giorni, finirò per leggermeli nel giro di settantadue ore. Vabbe', del resto ignorare un'intera saga in cui ci sono vampiri non sarebbe da me. u_u
Per il resto, tra una capatina e l'altra al S. Andrea, nulla totale, ozio al 100%, vuoto siderale.
Ah, un progetto malsano si sta facendo strada nella mia testolina. Andare in Giappone. Entro il 2009. Mi piacerebbe andare in primavera, giusto in tempo per l'Hanami, ma non starò a cavillare. Dopo anni che dico di voler andare - da quando ho l'età della ragione direi - è arrivato il momento di fare un progetto di viaggio serio. **
Forse il titolo migliore per questo post sarebbe stato Tra parentesi... Mah
Mircalla
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Sto toccando picchi di fangirlismo acuto mai sfiorati prima.
Sto ritornando alla mia antica passione per i mori.
Sto facendo tabula rasa di una serie di mie stupide convinzioni, cercando di rimettermi in gioco.
Tutto questo si traduce in momenti di totale nonsense e di puro delirio. Serate all'insegna di piscine frequentate da vampiri, mutande di ghisa, uomini spallati, calderoni che esplodono per ripicca e quantità incalcolabili di immagini che fanno decisamente bene al mio umore [ meno a quello del mio elfo, ma in fondo io sono una Satrapessa con un ego smisurato, non mi preoccupo certo per queste inezie ]. Di tutto questo sono grata. u_u
Il Kostaki [ il mio ibook, soprannominato Confettone ], dopo due mesi in cui non l'ho acceso nemmeno per sbaglio, è risorto [ ora vicino al Luci-Sulimano sembra un nano... potrei rinominarlo Ion... ] e il Fuji, dopo mesi in cui non riconosceva la libreria di itunes e non si ripristinava, ha ricominciato a funzionare. Anche di questo sono grata. u_u
Ora, per essere veramente serena, mi basterebbe che una certa persona smettesse di voler giocare a muro contro muro [ dopo una cosa come dieci anni dovrebbe aver intuito che in questo gioco me la cavo meglio di lei ] e che i miei parenti scegliessero altre mete per le loro vacanze. Insomma, non chiedo molto. ù_ù
Sono le quattro e dieci della notte [ o del mattino? ], ho un film in bergamasco che mi aspetta e devo assolutamente incrociare le dita, quindi il delirio finisce qui.
Mircalla
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E con oggi ha inizio quasi ufficialmente il periodo delle vacanze. In realtà ho un esame da dare a Luglio, ma visto che giovedì i miei faranno armi e bagagli e mi lasceranno sola, io ho tutta l'intenzione di concedermi due settimane di totale, assoluto, immeritato riposo. Probabilmente scambierò definitivamente il giorno con la notte, dormirò quando il sole sarà alto, e con il buio farò tutte quelle cose che da troppo tempo sto rimandando. Posterò finalmente le ambientazioni per le Cronache Vittoriane [ o come le si vogliano chiamare XD ], finirò le tesine [ come siamo professioniste XD ] su massoneria e robe simili, leggerò e commenterò tutte le ff che ho tralasciato in queste ultime settimane, mi vedrò tutti gli episodi di anime che non ho visto, scriverò un paio di lettere che sono lì ad aspettarmi da mesi, finirò la nursery per i gattacci di Mara, leggerò finalmente i giganteschi tomi prestatimi da Idalia, farò un salto in fumetteria così da rimettermi in pari con le ultime uscite e passerò anche in libreria [ che la Dea mi assista, questo dovrò farlo per forza di giorno! ]... insomma sarò occupata a fare tutte quelle cosette che mi piacciono taaaanto. u_u
Mi sa che comincio subito... vado a vedermi Sweeney Todd, al cine avevo di fianco un ruminante che faceva più casino di un branco di bisonti e che aveva scambiato la sala per un fast food [ io odio quel tipo di spettatore dal più profondo del mio cuoricino di pietra >__< ], e son mesi che aspetto di rivedermi il film nell'assoluto silenzio della mia magione. u_u
...But there's no place like London...
Mircalla
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E luce fu! Detto con parole meno pretenziose: ho cambiato il template.
E' rosa, lo so, non posso che ammettere la mia colpevolezza, però a mia discolpa posso dire che è una tonalità non troppo confettosa [ almeno spero] e che essendo la fanart di Solid su questi toni io avevo le mani legate... E poi, a volerla dire tutta, c'è sempre qualcosa di più rosa e meno elegante. u_u
Comunque, la mia vita onirica continua a stupirmi. Innanzitutto tutte le mattine mi sveglio ricordando i sogni, e già questo, per una che per anni non se n'è ricordato nemmeno uno, è stupefacente. E poi, e qui ho quasi paura, sogno anche cose belle! Cioè, se fino a qualche anno fa i miei sogni erano un continuo non riuscire a camminare, non riuscire a parlare, non trovare le persone care [ insicura io? Coff ], ora sogno me stessa in posti familiari o che comunque mi trasmettono serenità, o addirittura, come il sogno della notte scorsa, sogno di essere felice. Io non credo di aver mai sognato di essere felice prima d'ora, nemmeno quando avevo 6 anni! XD Come dice la Sara sFizzera: o è una cosa molto positiva, o è il preludio della più grande tragedia di tutti i tempi. Vedremo. u_u
Per il resto, quando non dormo, mi sento un po' come su una giostra: disorientata, ma viva. Da un lato sto studiando il minimo indispensabile per passare l'esame del 24, non sto progettando cosa fare dopo, e vivo alla giornata cercando di far fronte ad una situazione che avrei preferito non dover affrontare ma che è lì, che mi aspetta.
Dall'altro lato però ho la serenità che le persone a cui tengo cercando di trasmettermi, ho quelle piccole certezze di cui parlavo nel post precedente, e poi ho il - sempre sia lodato - cazzeggio. Sì, perché il cazzeggio è l'unica via [ la via seguente è lo scazzo ] e io nel seguirla ho un grande talento, c' è poco da fare. v_v Anche se devo dire che una parte del merito va a professioniste del genere che mi aiutano, come la Lilie che mi ha appena passato una serie di video [ tipo questo o questo ] che mi stanno letteralmente uccidendo. XD Voglio dire: Perché? Cosa spinge una persona a fare simili video? Gliel'ha ordinato lo psicologo? O esistono gli spingitori di pazze giappiche? Vulvia, Alberto e Piero, rispondetemi voi. XD
Vabe', l'ora è tarda, il delirio è grave. Questo è quanto.
Mircalla
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Mircalla
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#600B40 |
Your dominant hues are red and magenta. You love doing your own thing and going on your own adventures, but there are close friends you know you just can't leave behind. You can influence others on days when you're patient, but most times you just want to go out, have fun, and do your own thing. Your saturation level is high - you get into life and have a strong personality. Everyone you meet will either love you or hate you - either way, your goal is to get them to change the world with you. You are very hard working and don't have much patience for people without your initiative. Your outlook on life is slightly darker than most people's. You try to see things for what they are and face situations honestly. You'd rather get to the point than look for what's good. |
Mircalla
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Mircalla
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Mumble... Ricordo di aver scalato rantolante la sedia e la scrivania e di aver premuto il tastino che da vita a Luci... ma poi suppongo di essere svenuta [ o forse solo addormentata ] davanti allo schermo che si illuminava...
Quella passata è stata una settimana faticosa. Lunedì, visto che in tv non c'era nulla, un mio dente del giudizio [ non ancora venuto alla luce, come gli altri del resto... conferma che io di giudizio ne ho ben poco ] deve aver pensato di fare un po' di movimento. Così mi sono ritrovata con un dolore assurdo che non mi ha fatto chiudere occhio per buona parte della notte. Solo all'alba, evidentemente stremato come me, il dente ha deciso di darmi tregua e smetterla di infierire sulle mie gengive.
Dopo cotanta notte lascio immaginare quale fosse il mio umore per la giornata di martedì. Ma le disgrazie non vengono mai sole, martedì infatti era giunto il mio turno di dimostrarmi una zia modello. Mio nipote aveva una recita e io ovviamente non potevo mancare, quindi mi sono recata in quel luogo di perdizione che era un teatro straripante bambini sotto i 5 anni, mamme isteriche manco fossero alla prima dell'Otello al Shakesperare Globe e padri che scattavano foto come sul migliore Red Carpet. La recita aveva per protagonista Pingu che girava per il mondo su una mongolfiera, e io non ho potuto esimermi dal mandare un messaggio privo di senso a Erica... tra l'altro alla fine della recita [ in cui mio nipote ha dimostrato di essere il futuro Lawrence Olivier ], parlando con la responsabile, è uscito che di Pingu esistono anche i dvd... sconvolgente. XD
Mercoledì esame, andato tutto liscio come l'olio [ ho avuto anche una dose di fortuna, che non guasta mai ], ma come al solito le ore successive all'esame mi hanno vista ridotta in stato catatonico. Giovedì non ricordo... che ho fatto? Mah, devo aver rimosso, o forse il cervello è rimasto spento per l'intera giornata. Venerdì altro esame, anche questo andato bene [ e mio padre se n'è uscito con una frase terrificante, che iniziava con una cosa tipo ma per l'esame di stato... il resto della frase non l'ho sentito, ero impegnata a impedire che i miei bulbi oculari rotolassero via dalle palpebre spalancate XD ]. Sabato avrei voluto dedicarmi solo al nulla, in realtà in mattinata sono stata costretta a fare giri vari tra banca e posta, mentre la sera mi sono lasciata convincere ad uscire per un semplice aperitivo... e sono tornata a casa alle due. Però, devo ammetterlo, la radiocronaca della serata di Ludo e la compilazione della sua colonna sonora mi ha [quasi ] letteralmente uccisa.
Domenica, il settimo giorno, pure io mi sono riposata. Mi sono goduta quest'atmosfera serena che mi circonda, ho fatto a pugni con photoshop, mi sono ascoltata a ripetizione l'ost di Sweeney Todd, ho iniziato a pensare a come dare vita ad uno dei sogni nel cassetto di mio fratello, e per chiudere la settimana mi sono vista Kill Bill commentandolo in diretta con la Lilie [ l'occhio! ].
Questa settimana si prevede più monotona [ niente esami e niente recite ], quindi mi rilasserò, mi dedicherò allo studio e a due progetti che sono appena nati, a cui tengo, ma che pubblicizzerò per bene quando saranno pronti per essere visti da occhi indiscreti.
P.S.: per la legge del non c'è due senza tre anche il prossimo titolo sarà tratto da una canzone dei Cranberries. u_u
Mircalla
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Un giorno, in una soffitta polverosa, ho avuto la fortuna di imbattermi in un vecchio baule. Ricordo di aver fatto scattare la serratura arrugginita senza neppure immaginare quello che, da quel momento in poi, avrebbe significato per me quella cassa di legno scuro. Come una bambina curiosa mi sono affacciata su quel rettangolo di ombre e ho iniziato a frugarvi dentro, scoprendo giocattoli bizzarri mai visti prima e preziosi monili incrostati di gemme dai riflessi iridescenti.
Avevo trovato, senza saperlo, quello che avevo sempre cercato, e non passava giorno senza che io salissi le scale che portavano alla soffitta solo per poter aprire il baule, osservare con gli occhi carichi di stupore il suo contenuto ed avventurarmi nel mondo fantastico che vi era stato nascosto e che diventava reale attorno a me.
Nulla però dura per sempre, e alla fine è arrivato, inaspettato, il momento di chiudere quel baule, di lasciare il coperchio girare sulle cerniere facendo così ripiombare nell'oscurità tutto quello che vi era racchiuso... O quasi tutto, perché alcuni dei gioielli che vi ho trovato me li sono appuntati sul petto, all'altezza del cuore, ed è lì che rimarranno.
"You'll always be special to me..."
Mircalla
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"Il sole si è già posato nei palmi delle nostre mani."
La lezione di oggi è: certe cose non possono essere evitate, avvengono, che ci piaccia oppure no. Capita che qualcuno prenda una decisione, e che le conseguenze di questa decisione ricadano su più persone, senza che queste possano fare poi molto.
Non è un discorso vittimista il mio. Ognuno agisce come pensa sia giusto, sapendo che ad ogni azione ne seguirà un'altra perché la vita ricorda un po' il gioco del domino, la prima tessera che cade ne butta a terra un'altra che ne farà cadere una terza... a volte si è la prima tessera, altre si è la tessera di mezzo e non si può fare altro che cadere. Comunque dicevo... sì, non è una posizione vittimista la mia, piuttosto la definirei disincantata.
E' così che funziona, è triste, fa male, ma non è una tragedia.
Mircalla
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